The Sparkling Post & Rosso! Rosso Rubino!

 

Oh oh, ma chissà quale sarà l’argomento di questa mattina…. forse il rubino? Siiii avete indovinato.

(Non) solo leggenda?

Pietra magica, ricca di leggende da sempre, sin dall’antichità infatti è sempre stata una pietra porta fortuna, un talismano capace di allontanare le malattie o le sfortune. In alcuni casi pietra dell’amore perché possiede il fuoco dentro…

Ma oltre a tutti questi significati, il rubino è anche la pietra più preziosa (vedi il post su pietre) dopo il diamante e nei rossi più intensi e puri è senza dubbio la più rara.

Questo colore…!

La caratteristica principe di questa pietra è il suo colore. La sua intensità e anche se dovesse avere delle inclusioni queste ultime non ne fanno abbassare il prezzo ma bensì danno una garanzia della provenienza.

Il rubino più pregiato e famoso è in assoluto il rubino birmano chiamato “sangue di piccione” perché  il suo colore rosso ha una tonalità di blu. È proprio questa caratteristica a renderli eccezionali! Queste pietre  nascono esclusivamente nelle ghiaie alluvionate di Mogok, la valle dei rubini.

Altri luoghi di estrazione di questa pietra sono la Tanzania, il Pakistan, l’India….  anche se vi può sembrare una lezione di geografia questo post, vi assicuro che non lo è… Per il rubino l’origine è importante, perché è una delle caratteristiche principali che ne stabilirà il prezzo! Oltre a questa c’è la dimensione, l’intensità del colore e la sua uniformità.

Naturale… o un po’ meno?

Sul mercato attualmente però riusciamo a trovare rubini con una varietà incredibile di prezzo,  questo perché se la pietra ha una qualità bassa la si può trattare per darle un buon aspetto e abbellirla, permettendo così di avere anche dei rubini con prezzi più abbordabili e commerciali. Inoltre già dall’ottocento sul mercato esistono i rubini sintetici e in alcuni casi non si può far altro che chiedere l’aiuto di un gemmologo, che ci dirà che pietra è, da dove arriva, se è stata trattata, se è un fake e da ciò ne stabilirà il valore.

Il rubino più grande mai trovato al mondo pesava 3.421 ct e venne ovviamente tagliato, una di queste parti diede vita ad un rubino da 167 ct, forse un tantino troppo anche per me… oppure chissà magari con un minimo di sforzo mi potrei farmici l’occhio… chissà magari quest’anno nella lettera a Babbo Natale proverò a fare questa richiesta…

Bé un’altro aneddoto simpatico che magari ci tirerà su di morale è che il famoso “rubino del principe nero” incastonato niente meno che nella corona d’Inghilterra, non è un rubino ma uno spinello! Quindi, ragazze – rullo di tamburi – le sole non le prendiamo solo noi ma anche i Royals, e non è nemmeno l’unico caso…. è vero che non si deve gioire delle disgrazie altrui eh… ma un po’ meglio ci si sente no?

Baci ragazze buona settimana!

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