The Sparkling Post & Stampa in 3D

Cosa hanno a che fare i gioielli con la stampa a 3D?! Ehhh, se penso a quanto si sia evoluto il settore della gioielleria negli ultimi dieci anni forse stento a crederci…

Anzi forse no o forse si, ho un lieve attacco di bipolarità… cerco di chiarirmi assieme a voi! È vero che la tecnica della cera persa è vecchissima roba da yabadabadoo (e ne parleremo tra una settimana!). E poi ci sono tutte le tecniche, i macchinari e le metodologie cambiate, affinate e aggiornate… Se penso però a tutti i banchetti di lavoro che ho visto in questi anni, bè tranne che per un cassetto in più, uno in meno, più stretto, uno più aerodinamico poco è cambiato…

Ma in questi ultimi anni una cosa è cambiata ed è stata e lo è tutt’ora in costante evoluzione e miglioramento ed è la stampa in 3D.

Back to the future

Quando ho iniziato a muovere i primi passi in questo settore c’era già chi parlava del fantasma 3D. Voci di corridoio dicevano “ah si c’è tizio che sta lavorando con questa stampante”, poi i classici “ah ma hai mai visto che brutta roba viene fuori?”… Insomma, tutte le solite voci e vocine che girano attorno ad una novità.

Amore a prima vista

Un bel giorno presi una decisione, quella di fare il fagotto e andare a Roma all’accademia di Arti Orafe, una delle poche specializzata nel disegno di gioielli in 3D (sai cosa te ne fai di una stampante se poi non sai stampare).

Ehhhh niente puro amore!

Era come se davvero avessi trovato la mia strada, finalmente disegnando potevo fare tutti i gioielli che avevo in mente, tutti! Avete presente quando passate davanti a quelle vetrine di Place Vendome… Il battito del cuore accelerato, occhi sgranati, imbambolimento generale per poi chiudere il tutto con un Wooww! Ecco questo è il disegno cad e la stampa in 3D.

Tutto il processo

Tramite un programma si può progettare un gioiello nei più minimi dettagli, raggiungendo livelli di altissima qualità, una volta terminato il progetto si invia un file ad una stampante appunto in 3D (lo ripeto magari non si era capito e vi era venuto il dubbio) e tramite un processo di stratificazione di materiale viene creato il nostro gioiello.

Come potete immaginare e come un po’ in tutte le cose, esistono diversi tipi di stampanti, diverse sia per il materiale che usano per produrre il gioiello, sia per la definizione.

Noi personalmente ci appoggiamo ad una stampante che utilizza una resina, quindi il gioiello viene stampato in resina e poi lo fondiamo, ma esisto anche stampanti che stampano direttamente in metallo… questa immagino sia la nuova frontiera, in quanto ad oggi ha bisogno di maggiore evoluzione ma sono certa che a breve raggiungerà risultati pazzeschi!

Elementi grezzi stampati in 3D prima della lucidatura che viene fatta interamente a mano - ciondolo BIMBI di Jennifer Forte Gioielli.
Elementi grezzi stampati in 3D prima della lucidatura che viene fatta interamente a mano – ciondolo BIMBI di Jennifer Forte Gioielli.

Ah… lo sapete che le stesse stampanti che utilizziamo vengono usate anche per creare protesi dentarie?

Chissà magari da grande potrei fare la disegnatrice di protesi… 😛

Ciao ragazzi, buona giornata e buona settimana.

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